02 maggio 2012
Nella sezione dedicata alla finanza locale sono stati inseriti i primi due studi del 2012 realizzati dal Servizio finanza locale.
[ segue ]
21 marzo 2012
Si informa che a partire dal 20 marzo 2012 gli enti locali possono comunicare l'avvenuta approvazione degli atti contabili (bilancio di previsione, rendiconto della gestione ed accertamento degli equilibri di bilancio) con modalità informatica, attraverso l'applicativo web "certificati di...
[ segue ]
21 marzo 2012
Si informa che, per l'anno 2012 ed in via straordinaria, i Comuni della Regione approvano il bilancio di previsione entro il 29 aprile 2012 ed il rendiconto della gestione dell'esercizio 2011 entro il 31 maggio 2012, ai sensi dell'art. 3, commi 1 e 2, della legge regionale 3/2012.
[ segue ]

Trasferimenti finanziari agli EE.LL.

Tutte le informazioni sui trasferimenti finanziari agli EE.LL. della Regione
[ segue ]

Federalismo fiscale

 

Il 21 maggio è entrata in vigore la legge 5 maggio 2009, n. 42, avente ad oggetto: "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale per l'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione" (in G.U. n. 103 del 6 maggio 2009). Nello specifico la legge delega intende dare attuazione all'articolo della Costituzione citato, che attribuisce autonomia finanziaria di entrata e di spesa alle Regioni e agli Enti locali, sia dettando i principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, sia definendo le regole della perequazione.
Il federalismo fiscale per diventare operativo necessita di una serie di provvedimenti che si snodano nell'arco di circa sette anni: due anni per l'adozione dei decreti attuativi e cinque di regime transitorio.
Con decreto del Presidente del Consiglio del 3 luglio 2009 è stata istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze, come previsto dalla legge delega, la Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale, preposta alla riorganizzazione dell'ordinamento finanziario di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni. Tale organismo, composto anche da sette rappresentanti per le Regioni, rappresenta la sede di condivisione delle basi informative finanziarie, economiche e tributarie necessarie all'avvio operativo della riforma attraverso la predisposizione dei decreti attuativi.