Il 21 maggio è entrata in vigore la legge 5 maggio 2009, n. 42, avente ad oggetto: "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale per l'attuazione dell'articolo 119 della Costituzione" (in G.U. n. 103 del 6 maggio 2009). Nello specifico la legge delega intende dare attuazione all'articolo della Costituzione citato, che attribuisce autonomia finanziaria di entrata e di spesa alle Regioni e agli Enti locali, sia dettando i principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, sia definendo le regole della perequazione.
Il federalismo fiscale per diventare operativo necessita di una serie di provvedimenti che si snodano nell'arco di circa sette anni: due anni per l'adozione dei decreti attuativi e cinque di regime transitorio.
Con decreto del Presidente del Consiglio del 3 luglio 2009 è stata istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze, come previsto dalla legge delega, la Commissione tecnica paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale, preposta alla riorganizzazione dell'ordinamento finanziario di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni. Tale organismo, composto anche da sette rappresentanti per le Regioni, rappresenta la sede di condivisione delle basi informative finanziarie, economiche e tributarie necessarie all'avvio operativo della riforma attraverso la predisposizione dei decreti attuativi.