01 aprile 2020
 Comunicazione del Servizio finanza locale e Decreto di impegno e liquidazione .  
[ segue ]
27 marzo 2020
Manifestazione della volontà di non aderire ai contratti quadro CUC  
[ segue ]

Lavoro agile – Indicazioni operative

Pubblicato il nuovo modulo per la richiesta vpn. Non utilizzare più il vecchio modulo in modo da facilitare il lavoro degli operatori di Insiel (20200320)

 

Aumentato a 2000 il numero di connessioni disponibili per gli Enti Locali (20200317)

 

Facendo seguito alle numerose richieste pervenute negli ultimi giorni sul tema del “Lavoro agile” (c.d. “Smart working”) si ricordano brevemente gli strumenti principali messi a disposizione dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia tramite il Repertorio SIAL per consentirne lo svolgimento.

 

  • Lato Ente

    • Adesione al SIIR e sottoscrizione dell’Ente del protocollo SIAL

    • Posta elettronica Web in Server Farm (richiedibile tramite l'applicazione web crmsial)

    • Rete - Richiesta autorizzazione accesso a Rupar da Internet (vpn) (richiedibile tramite l'applicazione web crmsial, allegando alla richiesta il modulo scaricabile in fondo a questa pagina)

  • Lato Dipendente

    • Disponibilità di una connessione Internet, sia domestica che mobile

    • Disponibilità di un dispositivo (notebook, pc, tablet) aziendale, configurato come segue:

      • configurazione del dispositivo con le policy aziendali

      • aggiornamento del sistema operativo con le patch di sicurezza

      • installazione di un prodotto anti-malware (ad esempio il prodotto disponibile tramite il Servizio antivirus a Repertorio SIAL)

      • messa a dominio Active Directory dell’ente o a dominio COMUNIFVG qualora l’ente abbia attivato il servizio a Repertorio

    • (In alternativa) Disponibilità di un dispositivo personale, CONFIGURATO SECONDO LE POLICY DI SICUREZZA DEL PROPRIO ENTE. A tale riguardo si elenca una checklist delle azioni da compiere a questo scopo:

      • backup dei dati personali e loro rimozione dal sistema

      • formattazione del dispositivo (notebook o pc) o reimpostazione di fabbrica (tablet)

      • configurazione del dispositivo con le policy aziendali

      • aggiornamento del sistema operativo con le patch di sicurezza

      • installazione di un prodotto anti-malware (ad esempio il prodotto disponibile tramite il Servizio antivirus a Repertorio SIAL)

      • messa a dominio Active Directory dell’ente o a dominio COMUNIFVG qualora l’ente abbia attivato il servizio a Repertorio

      • utilizzo ESCLUSIVO del dispositivo per le finalità di ufficio

 

Si ricorda che le recenti disposizioni sul lavoro agile non fanno venire meno gli obblighi di sicurezza e di riservatezza dei dati fissati dal GDPR e dalla normativa nazionale che ne recepisce il dettato.

 

Alla luce della situazione attuale e dell’elevato numero di richieste pervenute dagli Enti si fa presente che le risorse disponibili (connessioni VPN contemporanee) sono limitate e per il comparto degli Enti Locali ammontano indicativamente a 2000 connessioni contemporanee. Al momento l'infrastruttura non presenta criticità ma, a in via prudenziale, si suggerisce di valutare attentamente il numero di connessioni vpn da richiedere al fine di ridurre per quanto possibile disconnessioni dal servizio.

 

Al momento, sentita al riguardo la Divisione IT Security di Insiel, non sono possibili altre forme di accesso ai servizi a Repertorio (fatto salvo l’accesso al servizio di posta elettronica in server farm).

 

Il Servizio SIDEG provvederà ad avvisare tempestivamente gli enti locali qualora vi fossero novità al riguardo (disponibilità nuove modalità di accesso, aumento connessioni disponibili, attivazione nuove modalità di videoconferenza). Le comunicazioni avverranno tramite pubblicazione sulla sezione SIAL del Portale delle Autonomie Locali (https://tinyurl.com/rcpd6ya).



 
immagine notizia
[ immagine notizia stampa ] [ immagine notizia top ]