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scheda di dettaglio parere

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Estremi nota parere
     Protocollo 12338
     Data 28/11/2017
Estremi quesito
     Anno 2017
     trimestre 4
Ambito Forme associative
Materia Unioni di comuni
Oggetto

Convenzioni ex articolo 7 del CCRL 2004 tra Comuni rientranti in diverse aree territoriali adeguate.

Massima

Con riferimento alla gestione associata di funzioni comunali di cui alla lr 26/2014, le convenzioni di cui all’articolo 7 CCRL 2004 tra Comuni partecipanti a diverse Unioni o comunque inclusi in differenti aree territoriali adeguate di cui all’Allegato C bis della lr 26/2014 possono essere stipulate subordinatamente al rispetto delle disposizioni di cui alla medesima legge regionale.

Funzionario istruttore BARBARA ZANESSI

barbara.zanessi@regione.fvg.it
Parere espresso da Servizio affari istituzionali e locali, polizia locale e sicurezza

Testo completo del parere

Il Comune A, partecipante all’Unione territoriale intercomunale AA, rappresenta di avere in corso con il Comune B, partecipante all’Unione territoriale intercomunale BB, due convenzioni ex articolo 7 del CCRL 2004 rispettivamente:

1. per l’utilizzo da parte del Comune A di un dipendente del Comune B, cui è stata attribuita la Posizione Organizzativa relativamente ai servizi tecnici (che verranno svolti in forma associata ai sensi dell’articolo 27 della lr 26/2014 a far data dall’1 gennaio 2018);

2. per l’utilizzo da parte del Comune B del responsabile dei servizi finanziari del Comune A, il quale, tuttavia, essendo le funzioni relative ai servizi finanziari e contabili già transitate in capo all’Unione AA, risulta anche in comando presso l’Unione A.

Premesso quanto sopra e nella consapevolezza che dall’1 gennaio 2018 entrerà a regime la gestione associata di tutte le funzioni comunali indicate dalla legge 26/2014, secondo le modalità previste dagli articoli 26 e 27, il Comune instante chiede di conoscere se tra Comuni partecipanti a diverse Unioni o comunque inclusi in differenti aree territoriali adeguate di cui all’Allegato C bis della lr 26/2014 possano ancora essere stipulate le convenzioni in oggetto, trattandosi di mere modalità di utilizzo di personale e non riguardando la gestione associata di servizi e funzioni.

Esaminato il quadro normativo di riferimento, si formulano le seguenti considerazioni.

Le convenzioni di cui all’articolo 7 del CCRL 2004 costituiscono, ai sensi del comma 1, modalità di utilizzo di personale di altri enti, “al fine di soddisfare la migliore realizzazione dei servizi istituzionali e di conseguire una economica gestione delle risorse […]”.

Per espressa previsione della disposizione in commento, tali convenzioni costituiscono atti di gestione di diritto privato del rapporto di lavoro e non sono assimilabili alle convenzioni di cui all’articolo 30 del TUEL (in Friuli Venezia Giulia, articolo 21, lr 1/2006).

Le convenzioni di cui all’articolo 21 della lr 26/2014 costituiscono, invece, forme collaborative tra enti locali per la gestione associata di funzioni e servizi determinati.

Con particolare riferimento alla disciplina di cui alla lr 26/2014, si osserva che mentre per le funzioni comunali di cui all’articolo 26 la gestione associata obbligatoria è quella tramite Unione[1], l’articolo 27 indica le convenzioni (ex articolo 21 della lr 1/2006) qualora raggiungano la dimensione demografica prevista[2], come alternative alla gestione associata obbligatoria in Unione delle funzioni comunali ivi indicate.

A prescindere dalla gestione associata (Unione/Convenzione), secondo la regola generale che le risorse (umane ed economiche) seguono le funzioni cui risultano connesse, il personale dei Comuni che svolge le funzioni di cui agli articoli 26 e 27 della lr 26/2014, dovrà essere trasferito o messo a disposizione della corrispondente forma associativa (Unione/Convenzione) oppure anche mantenuto in capo al Comune di appartenenza, purché adibito a funzioni rimaste in capo al Comune, e, comunque, concordandone la destinazione con l’Unione o con gli altri Comuni partecipanti alla Convenzione.

Per quanto sopra detto, pare potersi sostenere che le convenzioni di cui all’articolo 7 CCRL 2004, tra Comuni partecipanti a diverse Unioni o comunque inclusi in differenti aree territoriali adeguate di cui all’Allegato C bis della lr 26/2014, possano ancora essere stipulate, subordinatamente al rispetto, tuttavia, delle previsioni normative di cui alla lr 26/2014.
Per avere copia o maggiori informazioni scrivere a:
consulenza.aall@regione.fvg.it
Le richieste di parere possono provenire esclusivamente da Enti locali del Friuli Venezia Giulia e devono essere formulate da amministratori, segretari, dirigenti o responsabili P.O.