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scheda di dettaglio parere

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Estremi nota parere
     Protocollo 1839
     Data 06/03/2017
Estremi quesito
     Anno 2017
     trimestre I
Ambito ORDINAMENTO GENERALE
Materia FUNZIONI AMMINISTRATIVE
Oggetto

LR 26/2014, art. 27 comma 1, lettera b): modalità di differimento dell’esercizio associato delle funzioni comunali in materia di servizi finanziari ex lr 24/2016, art. 10, comma 11.

Massima

Laddove l'Unione intenda posticipare la decorrenza dell'esercizio associato obbligatorio delle funzioni in materia di servizi finanziari e contabili ad una data successiva all'1 gennaio 2017, avvalendosi della possibilità offerta dalla norma di cui all'articolo 10, comma 11 della lr 24/2016, si ritiene corretto che tale decisione sia  assunta con deliberazione dell'Assemblea dell'Unione, in seno alla quale sono rappresentati tutti i Comuni ad essa partecipanti, i quali sono i diretti destinatari, al pari dell'Unione, degli effetti della posticipazione della gestione associata delle funzioni in commento.

Funzionario istruttore BARBARA ZANESSI
0432/555720
BARBARA.ZANESSI@REGIONE.FVG.IT
Parere espresso da SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI E LOCALI, POLIZIA LOCALE E SICUREZZA

Testo completo del parere

Richiamata la normativa di riferimento e, in particolare:

a) l'articolo 50 comma 1 della lr 18/2015: 'Per assicurare il funzionale avvio delle Unioni territoriali intercomunali, tali enti si avvalgono del Servizio finanziario e dell'organo di revisione economico-finanziaria del Comune con il maggior numero di abitanti fino alla costituzione dei medesimi da parte dell'Unione territoriale intercomunale secondo le previsioni di cui all'articolo 14, comma 2, e all'articolo 15 della legge regionale 26/2014';

b) l' articolo 10 comma 11 della lr 24/2016 che testualmente recita 'Al fine di accompagnare con l'opportuna gradualità il processo di riorganizzazione dei servizi finanziari e contabili e il controllo di gestione a livello territoriale dell'Unione, la previsione di cui all'articolo 27, comma 1 lettera b) della legge regionale 26/2014, limitatamente ai servizi medesimi, può essere attuata entro il 31 maggio 2017' ;

c) l'articolo 27, comma 1, lettera b) della legge regionale 26/2014 che testualmente recita: 'Nell'ambito di ciascuna Unione, i Comuni esercitano in forma associata le funzioni comunali nelle materie e attività e con le decorrenze di seguito indicate: [...] b) a decorrere dall'1 gennaio 2017, i servizi finanziari e contabili ed il controllo di gestione [...]';

d) l'articolo 6, comma 2, dello Statuto dell'Unione di riferimento che testualmente recita: 'L'Unione esercita a decorrere dal 01 gennaio 2017, per conto dei Comuni le seguenti funzioni: a) servizi finanziari e contabili e controllo di gestione [...]';

il Comune chiede di conoscere le modalità operative per disporre la proroga dell'avvio in Unione della funzione relativa ai servizi finanziari e contabili e controllo di gestione di cui all'articolo 27 lr 26/2014, nel rispetto delle previsioni di cui all'art. 10, comma 11, della lr 24/2016, ossia se debba procedersi alla modifica dello Statuto dell'Unione oppure se la proroga possa essere disposta con deliberazione dell'Assemblea dell'Unione.

Viene inoltre chiesto di chiarire se, in mancanza dell'avvio del relativo servizio finanziario ed economico all'interno dell'Unione, la previsione di cui all'art. 50, comma 1, della lr 18/2015 possa trovare applicazione oltre il termine previsto dall'art. 27, comma 1, lett. b) e dallo Statuto dell'Unione per l'avvio associato della funzione servizi finanziari ed economici.

Esaminato il quadro normativo di riferimento e sentito il Servizio finanza locale, si formulano le seguenti considerazioni.

Preliminarmente si rileva che nessuna disposizione della lr 26/2014 stabilisce esplicitamente che lo statuto dell'Unione debba contenere l'indicazione della decorrenza dell'esercizio associato delle funzioni, per quanto si tratti di una collocazione coerente con la natura di una previsione che coinvolge sia i comuni associati sia l'Unione.

Come richiamato in premessa, la norma di cui all'articolo 27, comma 1 lettera b) prevede, in via ordinaria, l'esercizio associato obbligatorio delle funzioni in materia di servizi finanziari e contabili e controllo di gestione a far data dall'1 gennaio 2017.

La norma di cui all'art. 10 comma 11 della lr 24/2016, intervenuta successivamente, consente ora la posticipazione dell'esercizio di tali funzioni ad una data non successiva al 31 maggio 2017. Si osserva che, prima che intervenisse tale ultima norma, la decorrenza dell'esercizio delle funzioni in Unione era previsto ex lege dall'1 gennaio 2017, senza alcuna possibilità di scelta da parte delle singole Unioni, rendendo superflua (se non inappropriata) la duplicazione di essa all'interno dello statuto dell'Unione.

Premesso un tanto[1], laddove si ritenesse di posticipare la decorrenza dell'esercizio obbligatorio delle funzioni ad una data successiva all'1 gennaio 2017, avvalendosi della possibilità offerta dalla norma di cui all'articolo 10, comma 11 della lr 24/2016 citato, si ritiene corretto che tale decisione sia assunta con deliberazione dell'Assemblea dell'Unione, in seno alla quale sono rappresentati tutti i Comuni ad essa partecipanti, i quali sono i diretti destinatari, al pari dell'Unione, degli effetti della posticipazione della gestione associata delle funzioni in commento.

Con riferimento al secondo quesito proposto, si ritiene di dare risposta positiva attesa la finalità della norma di cui all'articolo 50 cit. consistente nel garantire lo svolgimento dei servizi ivi indicati, senza soluzione di continuità, fino all'avvio degli stessi presso ciascuna Unione.



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[1] Si osservi anche che nessuna norma prescrive l'indicazione, all'interno dello statuto dell'Unione, delle decisioni in ordine alle decorrenze dell'esercizio obbligatorio associato delle funzioni di cui agli articoli 26 e 27 lr 26/2014, ben potendo, di conseguenza, tali decisioni venire assunte con deliberazione dell'Assemblea dell'Unione.

  lr 26/2014, art. 27; lr 24/2016, art. 10, comma 11
Per avere copia o maggiori informazioni scrivere a:
consulenza.aall@regione.fvg.it
Le richieste di parere possono provenire esclusivamente da Enti locali del Friuli Venezia Giulia e devono essere formulate da amministratori, segretari, dirigenti o responsabili P.O.