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Referendum consultivo per la costituzione di un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni di Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano.

La fusione fra due o più comuni contigui, prevista dall’articolo 133 della Costituzione e dall’articolo 7 dello Statuto di autonomia della Regione Friuli Venezia Giulia, consiste in un processo di accorpamento e soppressione di più comuni preesistenti finalizzato ad istituire un nuovo Comune unico. È lo stesso Statuto di autonomia che assegna alla Regione il compito di istituire con legge i nuovi comuni derivanti da fusione, “intese le popolazioni interessate”.


Domenica 11 giugno 2017 avrà luogo il referendum consultivo, promosso su iniziativa dei Consigli comunali, per la costituzione di un nuovo Comune derivante dalla fusione dei Comuni di Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano e per la scelta tra le due denominazioni del nuovo Comune: "Treborghi del Friuli" o "Castelliere del Friuli".

 

Gli elettori interessati alla consultazione, sulla base dei dati del blocco liste, sono 8.331, di cui 1.328 nel Comune di Flaibano, 2.958 nel Comune di Mereto di Tomba e 4.045 nel Comune di Sedegliano.

 

Le operazioni di votazione si svolgeranno dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 11 giugno. Subito dopo la chiusura del voto inizieranno le operazioni di scrutinio; la proclamazione del risultato del referendum, ad opera dell’Adunanza dei presidenti di seggio, avverrà a conclusione dello scrutinio, e comunque non oltre il giorno successivo a quello della votazione, presso la prima sezione del comune con il maggior numero di abitanti, ovvero Sedegliano. Non è previsto quorum per la validità della consultazione.


Qualora il referendum abbia esito favorevole ai sensi di quanto previsto dall’art. 19 della legge regionale 5/2003, entro 60 giorni dalla proclamazione del risultato la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale un disegno di legge sulla costituzione del nuovo Comune mediante fusione dei Comuni preesistenti. L’esito negativo del referendum non preclude l’esercizio dell’iniziativa legislativa da parte della Giunta regionale e degli altri soggetti legittimati.


La legge-provvedimento che istituirà il nuovo Comune derivante dalla fusione, prevederà, oltre alla data di costituzione e delle prime elezioni degli organi del nuovo Ente, anche la disciplina dei rapporti patrimoniali e finanziari relativi alla successione tra i comuni interessati e un contributo speciale per gli oneri di primo impianto.


Ulteriori informazioni sulle fusioni di Comuni possono essere reperite al seguente indirizzo:

 

http://autonomielocali.regione.fvg.it/aall/opencms/AALL/fusioni-comuni/