commissario

L’articolo 17, comma 6, della legge regionale 14 luglio 2026, n. 7, prevede che, in attesa del provvedimento di scioglimento e nomina del commissario definitivo l’Assessore competente in materia di autonomie locali -, per motivi di grave e urgente necessità, può sospendere, per un periodo comunque non superiore a novanta giorni, i consigli comunali e nominare un commissario per la provvisoria amministrazione dell’ente.
Nei casi in cui con decreto di scioglimento si provvede alla nomina di un commissario per la provvisoria gestione del comune, al medesimo vengono attribuiti tutti i poteri spettanti al consiglio, alla giunta ed al sindaco (Consiglio di Stato – IV Sezione, 11 febbraio 1998, n. 263); tali poteri si estendono a tutti gli atti di gestione dell’ente e durano fino all’insediamento del commissario straordinario chiamato a reggere il comune dopo l’emanazione del decreto di scioglimento (Consiglio di Stato – V Sezione, 29 novembre 2004, n. 7749).

 

Ai fini dell'applicazione dell'articolo 51 del decreto legislativo 267/2000 (nella Regione Friuli-Venezia Giulia, art. 4 legge regionale 19/2013), che fa divieto alla rielezione alla carica di sindaco di chi ha terminato il numero di mandati previsti, i periodi di gestione commissariale e di reggenza non interrompono la successione dei mandati elettivi (Consiglio di Stato – I Sezione, parere 13 aprile 2005, n. 1137).


normativa

  • LEGGE REGIONALE 14 luglio 2026, n. 7 >
    Principi e norme fondamentali del sistema Regione-Autonomie locali, istituzione e ordinamento delle Province del Friuli Venezia Giulia e soppressione degli Enti di decentramento regionale di cui alla legge regionale 21/2019.

circolari

altra documentazione

giurisprudenza

  • TRIBUNALE REGIONALE DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - Trentino-Alto Adige - Trento - 10 gennaio 2003, n. 18 >
    in caso di scioglimento del consiglio comunale per dimissioni ultra dimidium, è legittima la nomina del commissario, oltre che fino all’insediamento degli organi istituzionali a seguito di nuove elezioni, anche per un termine diverso subordinato alla conclusione di un giudizio amministrativo pendente e teso a modificare la composizione del consiglio comunale, atteso che un nuovo assetto dell’organo in termini di maggioranza determinerebbe il venir meno del presupposto per il suo scioglimento
  • CONSIGLIO DI STATO - V Sezione - 29 novembre 2004, n. 7749 >
    i poteri del Commissario straordinario, nominato dopo la sospensione del consiglio comunale e in attesa del decreto di scioglimento, si estendono a tutti gli atti di gestione dell’ente e durano fino all’insediamento del Commissario straordinario chiamato a reggere il comune dopo il predetto decreto
 
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