Con decreto del Presidente della Regione 8 agosto 2008, n. 0209/Pres., pubblicato sul B.U.R. del 20 agosto 2008, n. 34 era stato modificato il Regolamento di "organizzazione dell'Amministrazione regionale e degli Enti regionali" approvato con decreto del Presidente della Regione 27 agosto 2004, n. 0277/Pres., ridisegnando l'assetto organizzativo dell'Amministrazione regionale dal 1° settembre 2008.
In tale contesto era stato istituito il Servizio polizia locale, sicurezza urbana e territoriale ed immigrazione irregolare e clandestina, dipendente dalla Direzione centrale pianificazione territoriale, autonomie locali e sicurezza, con sede a Udine.
Con decreto del Presidente della Regione 27 agosto 2010, n. 0200/Pres, pubblicato sul B.U.R. del 30 agosto 2010, n. 34, l’organizzazione degli uffici regionali è stata ulteriormente modificata collocando il Servizio polizia locale e sicurezza (così ridenominato) fra le strutture della Presidenza della Regione.
I compiti affidati al Servizio polizia locale e sicurezza sono stati aggiornati con la delibera della Giunta regionale 24 settembre 2010, n. 1860 (articolo 12 dell'allegato "A" alla DGR 1860 - consulta >) e risultano i seguenti:
a) cura la progettazione e l’attuazione dell’ordinamento della polizia locale e collabora con la Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme per la definizione delle proposte contrattuali inerenti il personale dell’area della polizia locale;
b) svolge funzioni di consulenza in materia di polizia locale e fornisce supporto agli enti locali nella definizione di modelli organizzativi e operativi comuni;
c) coordina, in collaborazione con la Direzione centrale funzione pubblica, autonomie locali e coordinamento delle riforme, le iniziative in materia di formazione e aggiornamento degli addetti della polizia locale e tiene i rapporti con i soggetti istituzionalmente preposti a fornire servizi formativi alla polizia locale;
d) cura l’istituzione e l’aggiornamento del registro regionale dei volontari per la sicurezza e organizza i corsi di formazione e di addestramento previsti per l’iscrizione nel registro medesimo;
e) cura la programmazione e l’attuazione degli interventi regionali volti a realizzare un sistema integrato di sicurezza urbana e territoriale;
f) coordina l’attuazione dei protocolli d’intesa con l’Amministrazione dello Stato in materia di politiche integrate di sicurezza urbana e territoriale;
g) fornisce assistenza agli enti locali per la progettazione e attuazione di patti locali per la sicurezza urbana e territoriale;
h) realizza iniziative volte a promuovere la cultura della sicurezza e della legalità e a prevenire gli eventi di disordine e di degrado urbano, anche partecipando a progetti interregionali, nazionali ed europei;
i) attua, nell’ambito delle competenze regionali in materia e coordinandosi con i competenti organi statali, le politiche e gli interventi regionali volti a contrastare i fenomeni connessi all’immigrazione clandestina e irregolare;
j) fornisce supporto tecnico e di segreteria agli organi collegiali operanti nelle materie di competenza.
Al Servizio polizia locale e sicurezza è preposto, dal 7 gennaio 2009, il dott. Roberto Rossetto.
La Regione, in attuazione dei nuovi compiti in materia di politiche di sicurezza ed ordinamento della Polizia Locale, ha emanato la legge regionale 29 aprile 2009, n. 9 (consulta) >, recante "Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale", pubblicata sul B.U.R. del 6 maggio 2009, n. 18, ed entrata in vigore il 21 maggio 2009.