Volontari per la sicurezza

L’articolo 5, della legge regionale 29 aprile 2009, n. 9 (consulta >) "Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della Polizia locale" istituisce e disciplina i volontari per la sicurezza. L'impiego dei volontari, che operano sotto la vigilanza e sulla base delle indicazioni del Comandante o del Responsabile del Servizio di Polizia locale, è volto ad assicurare una presenza attiva sul territorio, finalizzata a fornire assistenza alla cittadinanza anche in occasione di eventi civili, religiosi e ludico sportivi.

Al fine di assicurare adeguata uniformità sul territorio regionale, la Regione, nel rispetto delle leggi dello Stato, ha individuato con apposito regolamento emanato con Decreto del Presidente della Regione 12 gennaio 2010, n. 3, pubblicato sul BUR 27 gennaio 2010, n. 4 (entrato in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione):
- i requisiti di onorabilità dei volontari;
- la formazione necessaria per l’acquisizione delle competenze individuali o delle abilitazioni richieste;
- l’istituzione, la tenuta e l’aggiornamento dell’elenco regionale previsto ex lege;
- i compiti ad essi demandati;
- le modalità esecutive del servizio svolto;
- le dotazioni e l’abbigliamento di cui il personale volontario deve essere fornito;
- la copertura assicurativa da garantire per l’esercizio delle attività.

A seguito delle modifiche al regolamento, con successivo Decreto del Presidente della Regione 5 luglio 2010, n. 157 pubblicato sul BUR 21 luglio 2010, n. 29, la Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali - Area di intervento prevenzione e promozione della salute - ha emanato le nuove linee guida per la predisposizione uniforme e semplificata sul territorio regionale dei certificati medici da parte degli Uffici Sanitari delle Aziende per i Servizi Sanitari regionali ovvero dei Medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. Le linee guida sono state successivamente integrate ed è stato predisposto un modello di certificato medico (consulta >), utilizzabile anche da coloro che richiedano l'impiego esclusivamente nelle attività di cui all'articolo 8, comma 2, lettera a), del regolamento (cd "supporto alla sicurezza stradale") e siano sprovvisti della titolarità della patente di guida al momento della presentazione della domanda.
Con Decreto del Presidente della Regione 1° agosto 2011, n. 188 pubblicato sul BUR 10 agosto 2011, n. 32 è stata introdotta la figura del volontario coordinatore quale elemento di raccordo organizzativo con il Comando di Polizia locale e si è provveduto, altresì, a una modifica del regolamento volta alla semplificazione organizzativa dell'attività formativa relativamente a metodologia e valutazione finale (articolo 3 e punto 2, allegato B). L'ulteriore Decreto del Presidente della Regione 23 dicembre 2011, n. 311 pubblicato sul BUR 4 gennaio 2012, n. 1 ha avviato il servizio strutturato di accompagnamento di bambini e ragazzi lungo percorsi prestabiliti casa-scuola-casa (cd "pedibus") ad integrazione delle attività di informazione, educazione e supporto alla polizia locale per la sicurezza stradale, con la previsione di un possibile impiego a tal fine di nuclei di volontari anche superiori a tre persone, in deroga alla disposizione generale di cui all'articolo 9, comma 5, del regolamento. Inoltre col citato Decreto 311/2011 sono stati riformulati:
-  la descrizione delle attività ricomprese nel regolamento, al fine di delimitare più chiaramente l'ambito di operatività dei volontari per la sicurezza nel quadro del riparto di competenze legislative e regolamentari tra Stato e Regioni in materia;
- il programma formativo di cui alla lettera a), del punto 1, dell'allegato B, del citato regolamento, in adeguamento alle suddette modifiche.

L’abbigliamento di base che dovrà essere fornito a ciascun volontario al momento dell’impiego è costituito da gilet e berretto di cui all’articolo 10 e all’allegato C, del regolamento. Le suddette dotazioni dovranno riportare la scritta “volontario per la sicurezza”. Sul berretto la scritta dovrà risultare in contrasto (di massima  in colore bianco).
Il logo della Regione da apporre sul gilet dovrà essere quello disciplinato dal Decreto del Presidente della Regione 26 giugno 2006, n. 199 (consulta >), del quale si riporta un estratto del manuale relativo all'utilizzo del logotipo della Regione FVG (consulta >). E' disponibile il logo della Regione nel formato PDF o nel formato EPS (per visualizzare quest'ultimo formato è necessario disporre di programmi grafici).
Tale logo potrà anche essere ricamato sul tessuto, quale alternativa all’applicazione rimovibile con uso del velcro.
Si precisa che non vi sono differenze di vestiario e di scritte rispetto all’eventuale diverso ambito di impiego dei volontari.



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